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Cut-off nei test antidroga: cosa significano i valori e come leggere il risultato

Che cos'è il cut-off, perché lo stesso test può avere soglie diverse, come si leggono le linee di un test antidroga e quali controlli rendono affidabile il risultato.

· 4 min di lettura

Che cos'è il cut-off

Il cut-off è la concentrazione soglia oltre la quale il test considera positivo il campione. Se una sostanza o i suoi metaboliti sono presenti a una concentrazione pari o superiore al cut-off, il test risulta positivo; sotto quel valore risulta negativo.

Ne derivano due conseguenze importanti. Un risultato negativo non significa che la sostanza sia assente, ma che è sotto la soglia. Un risultato positivo non indica quanta sostanza è presente, né quando è stata assunta: il test rapido è qualitativo.

Perché le soglie sono diverse

I cut-off nascono da un compromesso tra due esigenze: individuare il consumo reale ed evitare falsi positivi dovuti a esposizioni non rilevanti. L'esempio più noto sono gli oppiacei, per cui esistono test con soglia a 300 ng/ml e test con soglia a 2000 ng/ml. La soglia più alta riduce i positivi legati, ad esempio, ad alcuni farmaci con codeina o al consumo di semi di papavero; quella più bassa è più sensibile ed è quella prevista dai protocolli italiani di medicina del lavoro.

Per questo, prima di scegliere un test, conviene sempre confrontare i cut-off con quelli richiesti dal proprio protocollo. Nel catalogo li trovi indicati sostanza per sostanza, ad esempio nel 7 sostanze con adulterazione o nel 10 sostanze con oppiacei a 2000 ng/ml.

Come si leggono le linee

Qui si nasconde l'errore più comune. La maggior parte dei test antidroga funziona per competizione, e la lettura è opposta rispetto a molti altri test rapidi, come quelli di gravidanza o per le infezioni:

  • Linea C e linea T visibili: risultato negativo. Anche una linea T molto debole va letta come negativa.
  • Solo la linea C: risultato positivo per quella sostanza.
  • Nessuna linea C: test non valido, da ripetere con un nuovo dispositivo, qualunque cosa mostri la linea T.
Nei test antidroga la linea T scompare quando la sostanza è presente sopra la soglia. Leggere la scheda di istruzioni prima di iniziare evita la maggior parte degli errori di interpretazione.

Il risultato va letto nel tempo indicato dal fabbricante: letture troppo anticipate o troppo tardive possono non essere affidabili. Nei pannelli multipli ogni striscia va letta separatamente, perché ciascuna corrisponde a una sostanza diversa.

Reattività crociata e falsi positivi

Gli anticorpi del test riconoscono una classe di molecole, non una singola sostanza. Alcuni farmaci possono quindi dare reazioni crociate: è un fenomeno noto, per esempio, per alcune classi di farmaci rispetto al test delle amfetamine. Durante la raccolta è buona pratica annotare sul modulo i farmaci assunti dalla persona, così da interpretare correttamente un eventuale risultato non negativo.

È anche per questo che un risultato non negativo con conseguenze per la persona va sempre confermato in laboratorio con una metodica cromatografica, come GC-MS o LC-MS/MS, che identifica la molecola specifica.

I controlli che rendono affidabile il campione

Un test letto correttamente non basta se il campione è stato alterato. Su urina i controlli più usati sono tre:

  • Temperatura: un campione appena emesso è attorno ai 32-38 °C. Il contenitore con termometro permette di verificarlo entro pochi minuti dalla raccolta.
  • Creatinina: valori molto bassi, indicativamente sotto i 20 mg/dl, suggeriscono un campione diluito, per aggiunta di acqua o per assunzione di grandi quantità di liquidi.
  • pH: valori fuori dall'intervallo fisiologico, indicativamente tra 4,5 e 8, possono indicare l'aggiunta di sostanze alteranti.

I test con sigla "AD" integrano i controlli di creatinina e pH nello stesso dispositivo, come il 7 sostanze con adulterazione. I valori di riferimento esatti sono quelli riportati nelle istruzioni del singolo test.

In sintesi

  • Il cut-off è una soglia: negativo significa "sotto soglia", non "assente".
  • Scegli test con cut-off coerenti con il protocollo che segui.
  • Nei test antidroga la linea T visibile indica un risultato negativo.
  • Controlla sempre temperatura, creatinina e pH del campione.
  • Un risultato non negativo con conseguenze per la persona va confermato in laboratorio.

Le informazioni di questa guida hanno scopo divulgativo e sono rivolte a operatori professionali. Fanno sempre fede la normativa vigente, le procedure della tua regione e le istruzioni d'uso del fabbricante.

I test citati in questa guida

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