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Antigene urinario di Legionella e Pneumococco: quando usarlo e come interpretarlo

Nella polmonite acquisita in comunità, la ricerca degli antigeni urinari di Legionella e Pneumococco dà un'indicazione eziologica in pochi minuti. Cosa rilevano i test, quando servono e quali sono i limiti.

· 3 min di lettura

Nella polmonite acquisita in comunità individuare il germe responsabile non è sempre facile: l'espettorato spesso non è disponibile o non è di buona qualità, e le colture richiedono giorni. I test per gli antigeni urinari di Legionella pneumophila e Streptococcus pneumoniae danno invece un'indicazione in circa 15 minuti, da un semplice campione di urina.

Perché si cercano nelle urine

Durante l'infezione alcuni componenti dei due batteri vengono eliminati con le urine, dove possono essere rilevati con un test immunocromatografico. Il campione è facile da raccogliere, anche nei pazienti che non riescono a espettorare, e il risultato non è influenzato da una terapia antibiotica già iniziata.

Legionella: cosa rileva il test

Il test cerca l'antigene di Legionella pneumophila sierogruppo 1, responsabile della grande maggioranza dei casi di legionellosi diagnosticati in Europa.

  • Positivo: in un paziente con polmonite, indica un'infezione da L. pneumophila sierogruppo 1. La legionellosi è una malattia soggetta a notifica: il risultato va gestito secondo le procedure di sorveglianza.
  • Negativo: non esclude la legionellosi, perché il test non rileva gli altri sierogruppi e le altre specie di Legionella. Se il sospetto clinico resta alto servono coltura e PCR su campioni respiratori.

L'antigene compare già nei primi giorni di malattia e può restare rilevabile per settimane: un risultato positivo va sempre letto insieme al quadro clinico.

Pneumococco: cosa rileva il test

Il test cerca un antigene della parete di Streptococcus pneumoniae, la causa batterica più frequente di polmonite acquisita in comunità.

  • Negli adulti un risultato positivo, in presenza di polmonite, è un forte indizio di eziologia pneumococcica e può aiutare a orientare la terapia antibiotica.
  • Nei bambini il test è poco utile: molti sono portatori sani di pneumococco nel naso e nella gola e possono risultare positivi anche senza un'infezione in atto.
  • L'antigene può restare nelle urine per settimane dopo un'infezione, e una vaccinazione antipneumococcica recente può dare positività: sono informazioni da raccogliere prima di interpretare il risultato.

Quando eseguirli

Le linee guida internazionali suggeriscono la ricerca degli antigeni urinari soprattutto nelle polmoniti di gravità moderata o severa, nei pazienti ricoverati, nei casi che non rispondono alla terapia iniziale e, per la Legionella, quando ci sono fattori di rischio o un possibile cluster (viaggi, strutture ricettive, impianti idrici). Nelle forme lievi gestite a domicilio di solito non sono necessari.

LegionellaPneumococco
Cosa rilevaL. pneumophila sierogruppo 1Antigene di parete di S. pneumoniae
Un positivo indicaInfezione, da notificareProbabile eziologia, negli adulti
Un negativoNon esclude altri sierogruppiNon esclude l'infezione
Attenzione aPersistenza dell'antigene per settimaneBambini portatori, vaccinazione recente

Come si esegue

  1. Si raccoglie un campione di urina in un contenitore pulito, senza conservanti; va bene anche un campione non del primo mattino.
  2. Se il test non viene eseguito subito, il campione si conserva secondo le indicazioni delle istruzioni d'uso, in genere in frigorifero per un breve periodo.
  3. Si dispensa la quantità indicata nel pozzetto o si immerge il tampone del kit, poi si legge al tempo previsto.

Sono test a sandwich: una linea T visibile, anche debole, indica un risultato positivo. Approfondisci nella guida su come leggere un test rapido a cassetta.

Un tassello del percorso diagnostico

Gli antigeni urinari si affiancano agli altri strumenti: la radiografia del torace, gli esami colturali, i test per i virus respiratori e i marcatori come la PCR e la procalcitonina, che aiutano a valutare la probabilità di un'infezione batterica. Trovi tutti questi test nella categoria dei test per infezioni respiratorie.

Le informazioni di questa guida hanno scopo divulgativo e sono rivolte a operatori professionali. Fanno sempre fede la normativa vigente, le procedure della tua regione e le istruzioni d'uso del fabbricante.

I test citati in questa guida

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