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Test rapido per lo Streptococco A: quando usarlo, come eseguirlo e come interpretarlo

Il mal di gola è quasi sempre virale. Il test rapido per lo Streptococco A aiuta a riconoscere i casi batterici e a evitare antibiotici inutili: criteri di utilizzo, prelievo e limiti.

· 4 min di lettura

Il mal di gola è uno dei motivi più frequenti di visita in ambulatorio e di richiesta di consiglio in farmacia. Nella grande maggioranza dei casi è causato da virus e guarisce da solo; una quota minore, più alta nei bambini in età scolare, è dovuta allo Streptococco beta-emolitico di gruppo A, l'unica causa comune che richiede l'antibiotico. Il test rapido serve a distinguere i due casi in pochi minuti.

Perché è importante

Riconoscere la faringite streptococcica permette di:

  • trattare con l'antibiotico i pazienti che ne hanno davvero bisogno, riducendo durata dei sintomi e contagiosità;
  • prevenire le complicanze, rare ma serie, come gli ascessi peritonsillari e la malattia reumatica;
  • evitare antibiotici inutili nelle forme virali, uno dei principali motori dell'antibiotico-resistenza.

A chi fare il test: i criteri clinici

Il test dà il meglio quando la probabilità di infezione streptococcica è ragionevole. Per stimarla si usano punteggi clinici come quello di Centor, nella versione modificata di McIsaac, che assegna un punto per ciascuno di questi elementi:

  • febbre superiore a 38 °C;
  • assenza di tosse;
  • essudato o gonfiore delle tonsille;
  • linfonodi del collo anteriori ingrossati e dolenti;
  • età tra 3 e 14 anni (un punto in più); dai 45 anni in su si toglie un punto.

Con un punteggio molto basso l'infezione batterica è improbabile e il test spesso non serve. Con punteggi intermedi o alti il test aiuta a decidere. Sintomi come tosse, raffreddore, raucedine e congiuntivite orientano invece verso un'infezione virale.

Come si esegue

  1. Si preleva il campione con il tampone fornito, strofinando con decisione entrambe le tonsille e la parete posteriore della faringe, evitando lingua, guance e denti.
  2. Il tampone viene inserito nella provetta con i reagenti di estrazione, ruotato e lasciato in posa per il tempo indicato.
  3. Si dispensano le gocce indicate nel pozzetto della cassetta, oppure si immerge la striscia.
  4. Si legge il risultato al tempo previsto dalle istruzioni, in genere 5 minuti.

La qualità del prelievo è il fattore che incide di più sul risultato: un tampone che non tocca le tonsille può dare un falso negativo.

Come si interpreta

È un test a sandwich: la linea T visibile, anche debole, indica un risultato positivo; la sola linea C indica un negativo. Senza linea C il test non è valido.

  • Positivo: la specificità di questi test è elevata, un risultato positivo è in genere affidabile e, in un paziente con un quadro compatibile, indica un'infezione da Streptococco A.
  • Negativo: la sensibilità è buona ma non assoluta. Nei bambini e negli adolescenti con un forte sospetto clinico molte linee guida suggeriscono di confermare un risultato negativo con la coltura del tampone; negli adulti in genere non è necessario.

Il test rileva l'antigene batterico e non distingue un'infezione in atto da un portatore sano di streptococco con una faringite virale: per questo va eseguito solo in presenza di sintomi compatibili, e non come controllo dopo la terapia.

Nello studio medico e in farmacia

In ambulatorio il test si inserisce nella visita e permette di prescrivere o non prescrivere l'antibiotico con un dato oggettivo. In farmacia, dove previsto dalla normativa e dagli accordi regionali sulla farmacia dei servizi, può essere un supporto per indirizzare il paziente al medico. In ogni caso la diagnosi e la terapia restano di competenza del medico.

Gli altri test utili nel mal di gola e nelle infezioni respiratorie

  • Test combinati per virus respiratori: con un solo tampone cercano Covid-19, influenza A e B e altri virus, utili quando i sintomi sono sovrapponibili.
  • Proteina C reattiva (CRP): un valore basso rende meno probabile un'infezione batterica importante e aiuta, insieme alla clinica, a decidere sull'antibiotico nelle infezioni delle vie respiratorie.

Trovi tutti questi test nella categoria dei test per infezioni respiratorie.

Le informazioni di questa guida hanno scopo divulgativo e sono rivolte a operatori professionali. Fanno sempre fede la normativa vigente, le procedure della tua regione e le istruzioni d'uso del fabbricante.

I test citati in questa guida

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