Test rapidi in farmacia: quali offrire e come organizzare il servizio
La farmacia dei servizi può offrire test rapidi utili ai pazienti e sostenibili per la farmacia. Quali test scegliere, cosa serve per partire e come gestire qualità, privacy e risultati.
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Negli ultimi anni la farmacia è diventata sempre più un presidio sanitario di prossimità. Il quadro della farmacia dei servizi, definito dal D.Lgs. 153/2009 e dai successivi decreti attuativi, permette di offrire prestazioni analitiche di primo livello. Le modalità precise variano da regione a regione: prima di avviare un nuovo servizio conviene sempre verificare le indicazioni regionali e dell'Ordine.
Quali test hanno più senso in farmacia
I test che funzionano meglio sono quelli che rispondono a una domanda frequente dei clienti, danno un risultato utile per indirizzarli al medico e si integrano con i servizi già attivi.
| Area | Test | A chi si rivolge |
|---|---|---|
| Diabete e prevenzione | Emoglobina glicata (HbA1c) | Persone con diabete, campagne di prevenzione |
| Infezioni respiratorie | Test combinati Covid-19 e influenza A/B | Persone con sintomi nei mesi invernali |
| Infiammazione | Proteina C reattiva (PCR) | Supporto al medico nelle infezioni respiratorie |
| Benessere | Vitamina D | Controlli periodici, dove previsto |
Altri test, come quello per lo Streptococco A, sono consentiti in farmacia solo in alcune regioni o all'interno di progetti specifici: verifica sempre la normativa locale.
Test qualitativi o quantitativi?
- Test a lettura visiva: economici e immediati, danno un risultato sì/no o per fasce. Adatti ai test respiratori.
- Test quantitativi con analizzatore: danno un valore numerico stampabile, più adatto al monitoraggio nel tempo. Un analizzatore portatile a immunofluorescenza misura con lo stesso strumento HbA1c, PCR, vitamina D e altri parametri, cambiando solo la cartuccia.
Per la farmacia che vuole offrire più servizi, l'analizzatore è spesso l'investimento più efficiente: un unico strumento, molti test.
Cosa serve per partire
- Uno spazio dedicato, separato dal banco, che garantisca riservatezza durante il prelievo e la comunicazione del risultato.
- Personale formato sull'esecuzione dei test, sul prelievo capillare o del tampone e sulla comunicazione dei risultati.
- Procedure scritte per ogni test: preparazione, esecuzione, lettura, registrazione.
- Gestione dei rifiuti: lancette, tamponi e cassette usate vanno smaltiti come rifiuti sanitari a rischio infettivo.
- Consenso e privacy: informativa al cliente e conservazione corretta dei dati sanitari.
Qualità del risultato
- conservare i test alla temperatura indicata e controllare le scadenze;
- eseguire i controlli di qualità dell'analizzatore con la frequenza prevista dal fabbricante;
- rispettare tempi di lettura e quantità di campione, usando un timer;
- registrare per ogni test data, operatore, lotto e risultato.
Approfondisci gli errori più frequenti nella guida su come leggere un test rapido a cassetta.
Comunicare il risultato
Il test in farmacia è uno strumento di orientamento, non una diagnosi. Il risultato va consegnato per iscritto, con una spiegazione semplice e, quando necessario, l'indicazione di rivolgersi al medico. Un valore di HbA1c elevato o un test respiratorio positivo sono occasioni per indirizzare il cliente al percorso di cura corretto.
Sostenibilità del servizio
Per stabilire il prezzo al pubblico considera il costo del test, il tempo dell'operatore e l'ammortamento dell'eventuale analizzatore. I servizi più sostenibili sono quelli ripetuti nel tempo, come il monitoraggio periodico dell'emoglobina glicata, che fidelizzano il cliente.
Per approfondire: emoglobina glicata in farmacia e in ambulatorio e la pagina dedicata alle farmacie.
Le informazioni di questa guida hanno scopo divulgativo e sono rivolte a operatori professionali. Fanno sempre fede la normativa vigente, le procedure della tua regione e le istruzioni d'uso del fabbricante.